La
storia di questa motocicletta è piuttosto lunga : si apre infatti
con il primo modello nel 1962 per terminare , in un certo senso ,
nel 1970. L' anno dopo infatti fu modificata radicalmente diventando
quasi a tutti gli effetti un' altra moto. In virtù di questo
ho deciso di considerare " top " il periodo che va dal 1966
al 1970.
Spinta da un propulsore a 4 tempi bicilindrico " unit "
e cioè con il cambio in blocco col motore ; un innovazione
per la casa di Birmingham . Il cambio era racchiuso in una scatola
a sé stante e quindi veniva lubrificato con un olio proprio
. La potenza sviluppata era di 49 cavalli a 7000 giri.
Dunque una coppia robusta , grande tiro ai bassi e medi regimi, accelerazione
soddisfacente e discreta velocità , 175 km/h .
Il cambio a 4 marce risultava piuttosto impreciso con la leva posizionata
sulla destra , denotando ancora di più il carattere anni '
60 .
Le 2 stupende marmitte a bottiglia , unite da un compensatore , producevano
un rombo assolutamente unico .
L' alimentazione era affidta a 2 carburatori Amal Monobloc fino al
1967 ; dal 1968 in poi Amal Concentric da 30 mm. che trasudavano
spesso benzina.
La frenata del tamburo anteriore era decisamente insufficiente , anche
col doppia camma montato dal 1968 in poi ; di disco naturalmente ancora
non se ne parlava . Al posteriore il tamburo era in linea con le prestazioni
dell' epoca.
La strumentazione era della Smiths , bellissima , ma spesso messa
a dura prova dalle vibrazioni terrificanti prodotte dal motore.
E risultò storicamente proprio questo il grosso limite della
Lightning : infatti l' albero motore poggiava a sinistra su un cuscinetto
e a destra su di una bronzina , generando dunque scompensi , anomalie
ed appunto incredibili vibrazioni.
E così se si manteneva a lungo un' andatura costante oltre
i 4000 - 4500 giri potevano nascere grossi problemi ; non furono rari
infatti i casi di grippaggio o addirittura di sfondamento dei carter
con fuoriuscita di veri e propri laghi di olio.
Nel contempo presentava quotidianamente trafilaggi di olio dai cilindri
e dai carter ai quali difficilmente si riusciva a porre rimedio.
Ed ancora sempre a causa delle vibrazioni era necessario un continuo
ed attento serraggio dei bulloni per non rischiare di lasciare qualche
pezzo per strada.
Molti montavano l'accensione elettronica Boyer che ben si integrava
nella moto e garantiva una migliore stabilità al circuito elettrico.
La forcella BSA con soffietti in gomma e gli ottimi ammortizzatori
Girling , superiori agli equivalenti giapponesi , unite ad un telaio
di ottima fattura rendevano molto stabile la moto.
Questa era anche molto maneggevole con un peso di kg.190 con olio
e carburante . Dunque una guidabilità di assoluto livello.
Sul fronte estetico solo complimenti
da ricordare le stupende
cromature sul serbatoio da 15 litri, marmitte e parafanghi , una linea
classica molto bella ed inconfondibile .
Da menzionare infine che fu la moto usata da James Bond in "
Thunderball - Operazione Tuono " .
Ne furono prodotti 60.000 esemplari con un larghissimo successo in
America.
I
MODELLI
1966

Colorazioni
: rosso con fianchetti in tinta . Serbatoio cromato sui fianchi ,
grande , con ginocchiere in gomma.
2 carburatori Amal Monobloc .
2 batterie da 6 Volt .
Ammortizzatori con bicchiere.
1967

Colorazioni
: rosso con fianchetti in tinta . Serbatoio cromato sui fianchi ,
grande , con ginocchiere in gomma .
Unica batteria da 12 Volt .
Gli strumenti sono avvolti in gusci di gomma .
1968

Colorazioni
: rosso con fianchetti in tinta . Serbatoio cromato sui fianchi ,
più piccolo , con fianchi cromati senza ginocchiere .
Manubrio alto .
2 carburatori Amal Concentric .
Freno anteriore a tamburo centrale a doppia camma .
Ammortizzatori a molle scoperte .
1969

Colorazioni
: rosso con fianchetti in tinta . Serbatoio cromato sui fianchi ,
di
nuovo grande , con ginocchiere in gomma.
1970

Colorazioni
: rosso , blu , nero (versione America ) , con fianchetti in tinta
.
Serbatoio cromato sui fianchi , 15 litri , senza ginocchiere in
gomma.