SUZUKI
GT 380
CONSIGLI,
PREGI E DIFETTI
Di solito
montando in sella ad una due tempi degli anni 70, anche a motore spento
si ricava subito una sensazione quasi
corsaiola.
L'impostazione stessa della moto, il peso piuttosto contenuto, le
linee aggressive, di per sé contribuiscono a questa immagine,
senza parlare del motore
..
Nel caso della 380 invece questa sensazione è leggermente diversa.
L'estetica tende più a linee rotonde, c'è abbondanza
di cromature, la sella è molto comoda e spaziosa, alcuni particolari
come i soffietti sulle forcelle rimandano decisamente
..alla
paciosa Honda.
Persino il peso, pur non elevato, non è proprio piuma ma regala
stabilità e tutto sommato maneggevolezza.
Ed è proprio tutto questo secondo me il segreto per il quale
questa Suzuki si fa amare. Perché come dirò a breve
questa riuscita commistione si ritrova anche nella risposta e nelle
prestazioni del propulsore.
Una volta in movimento tutte queste impressioni si confermano e si
può cominciare ad ascoltare il motore : la risposta è
pronta, d'altronde è un due tempi. La prima è piuttosto
lunga e di bella soddisfazione ; dopodiché ci si può
tranquillamente lanciare fino alla sesta
marcia, altra peculiarità della Suzuki almeno fino
al 1973. Quinta e sesta sono piuttosto ravvicinate.
L' andamento è naturalmente rabbioso tirando fino a 7000-7500
giri, pur non essendo esasperato come quello della Kawasaki.
Grande spunto senza i picchi della " collega " ma forse
maggiore fluidità. Guidandola si ha un' impressione di maggiore
continuità fornita da un motore che con i suoi 38 cavalli il
suo sporco lavoro lo fa e neanche male
I freni non sono il non plus ultra,comunque il disco
anteriore che comparve proprio con questo modello riesce
a conferire maggiore sicurezza ; sicuramente meglio rapportato di
altri alla potenza della moto, dunque in grado di essere più
efficace.
Le sospensioni, come la forcella
all'anteriore,manifestano i soliti problemi di eccessiva morbidezza,
soprattutto a velocità sostenute.
Io ho sostituito l'olio della forcella con uno più denso e
qualche piccolo miglioramento ho potuto apprezzarlo. Ma, ripeto, ad
andature veloci in curva un po' di " dondolio " rimane.
Trovo che sia una moto di media cilindrata tuttora molto divertente
e versatile.Non subisce particolarmente le andature modeste nel traffico
e dunque non tende neanche a sporcare di continuo
le candele, che sono le NGK B7 ES.
Certamente è un due tempi e quindi prima o poi
una bella
dose di gas spalancato non fa altro che bene, oltre ad essere molto
appagante.
Anche oggi ,quando ne ho la possibilità , mi diverto a tirarla
un po' per il collo e devo dire che i suoi 175 km/h li raggiunge piuttosto
velocemente. Mi ripeto, in modo molto brioso e rabbioso ma anche più
continuo.
Per quanto concerne il discorso consumo carburante
devo dire che è del tutto accettabile, anche guidandola molto
" allegro ". Il serbatoio contiene 15 litri che consentono
quindi una discreta autonomia di viaggio e non presenta particolari
problematiche con la benzina verde.
Il suono che proviene dagli scarichi è grintosissimo e le scie
di fumo che si lascia dietro, per me stupende, non sono poi così
eccessive e smodate come su altri modelli.
Bisogna dire anche che è una moto che richiede una manutenzione
davvero minima, direi l'indispensabile. Ad oggi non mi
hai mai presentato particolari anomalie ove si eccettui un'improvvisa
difficoltà nelle partenze a freddo, superata poi con un aggiustamento
del livello dei galleggianti dei carburatori per il pescaggio della
benzina.
Un comune olio sintetico di buona qualità va benissimo per
la miscela.
Per quanto riguarda i ricambi
bisogna un po' sbattersi in giro, non c'è tanto come per Honda,
ma con pazienza e Internet si arriva lontano
In sostanza trovo la GT 380 una moto molto riuscita, sotto tutti i
punti di vista.
Possiede le qualità principali di un due tempi un pochino
addolcite.Il
che consente di certo tuttora una maggiore fruibilità. In più
dispone di un assetto abbastanza stabile che garantisce comfort e
maggiore sicurezza.
E come detto all'inizio tutto questo lo trasmette già osservandola..