Nel
1970 la Yamaha , soprattutto per imporsi in Europa ed in America ,
uscì con la R5 , modello che anticipava la RD dalla quale infatti
almeno esteticamente non si discosta troppo. La R5 dunque era una
moto di cilindrata 350 che adottava un brioso bicilindrico a due tempi
e cambio a cinque marce, i carter erano verniciati di colore nero
ed anche questo era un dettaglio che la rendeva particolare.
Ma fu solo tre anni dopo, nel 1973, che la casa di Iwata decise di
mettere in commercio la fortunata RD, spinta anche dal dovere contrastare
l'arrembante concorrenza della Kawasaki nelle motorizzazioni a due
tempi.
E così nacque la RD, siglata A nella prima serie, che presentava
diverse modifiche rispetto alla R5.
La novità principale era rappresentata dall' ammissione lamellare
nel cilindro, una sorta di primizia trasferita poi nel reparto corse
della Casa, che consentiva tra l'altro un incremento della coppia.
C'era poi di serie un freno a disco anteriore che garantiva senz'altro
maggior sicurezza rispetto alla progenitrice.
L'intero basamento del motore, i carter e persino i carburatori verniciati
di nero
caratterizzavano molto la moto.La grafica del serbatoio e dei fianchetti
era anch'essa stata modificata, resa ancor più accattivante.
Ma le qualità migliori la RD le esprimeva proprio nel propulsore,dotato
di ben 39 cavalli a 7500 giri
tradotto : 166 km/h . Una bomba
!!
Grazie alle sue doti di accelerazione sbaragliava in assoluto tutte
le dirette concorrenti. Partenze mozzafiato, brucianti, frequenti
le impennate, un piccolo bolide divertente da guidare e maneggevolissimo
; poteva contare infatti anche su di un peso molto ridotto, 143 kg,
e su di una ciclistica forse un po' più accurata delle altre
Jap dell'epoca.
Successivamente uscì il modello B, con alcune differenze di
colorazioni e grafiche migliori e, sopratutto, dotato della sesta
marcia.
Il motore, giustamente, rimase eguale alla versione che lo aveva preceduto.
Solo 18.000 esemplari uscirono da Iwata benchè la moto avesse
avuto grande successo e gradimento, in particolar modo negli Stati
Uniti.
Tra il 1976 e il 1977 fu sostituita dalla 400, priva dello stesso
fascino, ed in seguito le terrificanti evoluzioni 350 e 500, sempre
due tempi, con il raffreddamento ad acqua, connotate infatti dalla
sigla LC (Liquid Cooled ).
Ma questa è un'altra storia
I
MODELLI
RD
350 A 1973 - 1974

Cambio a 5 marce.
Faro , supporti e fianchetti in tinta con il serbatoio.
Colorazioni : bordeaux ,verde scuro , con fascia bianca e filetto
nero.
RD 350 B 1975 - 1976

Cambio a 6 marce.
Faro , supporti e fianchetti in tinta con il serbatoio.
Colorazioni : lilla , blu , grigio , con fascia nera e due filetti
bianchi.
Fascia nera e due filetti bianchi anche sui fianchetti.
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